CONCERTO DI FORTEPIANO

MARCO CADARIO

eseguirà musiche di Mozart, Beethoven e Hummel con un Fortepiano Franz Rausch del 1825.

Giovedì 2 Febbraio 2006 - ORE 21.00 - Istituto Aloisianum, Sala Grande - Gallarate (VA) - Ingresso Euro 6.

Organizzazione "Associazione W.A. Mozart" - Gallarate

 con il patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate

Marco Cadario. Nato nel 1974, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali. Allievo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, si è diplomato diciannovenne in pianoforte. 

Dal 2001 ha ottenuto un notevole successo personale esibendosi in duo con il Soprano Barbara Frittoli, con il Primo Clarinetto Solista dell'Orchestra della Scala Fabrizio Meloni, con il Trombettista Gabriele Cassone con il quale ha inciso un CD, per il “Gruppo Pirelli”, di musiche dell’ 800 eseguite con strumenti originali dell’ epoca e con Steve Rosse, Tuba solista della Sydney Symphony Orchestra.

Ha inoltre inciso per “Dad Records” un CD dedicato a Bottesini, in duo con Ermanno Ferrari, primo contrabbasso dell’ orchestra “Radio Svizzera Italiana”. 

Frequenta presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola il corso di specializzazione in “Fortepiano e pianoforte romantico” sotto la guida del M° Stefano Fiuzzi. 

Nell'anno 2000 ha ricevuto una borsa di studio dell' “Oberlin College Conservatory of Music” (Ohio  USA), divenendo inoltre assistente del M° Mario delli Ponti ai corsi di perfezionamento "Oberlin at Casal-maggiore". 

Attualmente si sta perfezionando con il M° Sergio Perticaroli. 

Ha partecipato a rassegne e concorsi pianistici nazionali ed internazionali conseguendo numerosi primi premi. Ha seguito Corsi Internazionali di Perfezionamento tenuti dal M° Vincenzo Balzani, dalla Prof.ssa Shuku Iwasaki, e dal M° Aldo Ciccolini. 

Si è esibito in numerosi concerti in Italia, Francia, Ungheria, Germania, Austria, Svizzera, Slovenia e Stati Uniti. Fra i luoghi più prestigiosi l'Ambasciata Italiana di Oslo, la Konzerthause di Friburgo, l’ Arsenal di Metz, il Teatro Puccini di Merano, i Conservatori di Parma e Palermo, la Sala del Buonumore presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, la sala Verdi del Conservatorio di Milano e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. 

Di lui la critica ha scritto: “tecnica di una brillantezza notevole” e  “maturità del suo stile pianistico” (Tölzer Kurier-Germania), “qualità sonora di un Beethoven eseguito con uno spirito che sottolinea il suo temperamento mediterraneo” (Le Républicain Lorrain-Francia), “l'alto pathos emotivo trasmesso attraverso i sottili contrasti dinamici, le superbe fluttuazioni di tempo ed un uso competente del pedale.” (Los Angeles Times-USA).

http://www.classicaonline.com/artisti/mcadario/

Il recupero del fortepiano e la sua presenza nella vita musicale contemporanea

 

Programma

PRIMA PARTE

W.A. MOZART

Sonata K 331

Andante grazioso - Menuetto - Allegretto alla turca

W.A. MOZART

Fantasia in Re min. K 397

L. van Beethoven

Sonata Op. 10 n.2

Allegro - Allegretto - Presto

 

SECONDA PARTE

L. van Beethoven

7 variazioni su "God save the King

J. N. Hummel

POTPOURRI DE L’OPERA “ESELSCHAUT”

Recollections of Paganini