RECITAL DI PIANOFORTE

MARCO CADARIO

Cerro di Caldana (Frazione di Cocquio Trevisago) (VA), Chiesetta dell' Annunciazione, Venerdì 26 Settembre  2003, Ore 21

Marco Cadario. Nato nel 1974, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali. Allievo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, a diciannove anni si è diplomato in pianoforte nella classe del Maestro Alberto Colombo. Dal 2001 ha ottenuto un notevole successo personale esibendosi in duo con il soprano Barbara Frittoli, con il primo clarinetto solista dell'orchestra della Scala Fabrizio Meloni e con il trombettista Gabriele Cassone con il quale sta incidendo un CD con strumenti storici.

Dall '86 al '98, ha partecipato a diverse rassegne e concorsi nazionali ed internazionali per giovani esecutori conseguendo il primo premio in numerosi concorsi pianistici, fra cui i Concorsi di Stresa, Albenga, Macugnaga, Alassio e Moncalieri e diversi secondi premi. Ha seguito i Corsi Internazionali di Perfezionamento pianistico presso l'Accademia Musicale Valsesiana, tenuti dal M. Vincenzo Balzani e dalla Prof.ssa Shuku Iwasaki, e i Corsi di perfezionamento tenuti dal M. Aldo Ciccolini presso Villa Medici.

Nell'anno 2000 ha ricevuto una borsa di studio dell' “Oberlin College Conservatory of Music” (Ohio  USA), divenendo inoltre assistente per più stagioni ai corsi di perfezionamento "Oberlin at Casalmaggiore", al fianco del M° Mario delli Ponti. Attualmente si sta perfezionando con il M. Sergio Perticaroli.

Pianista di grande sensibilità e temperamento, ha eseguito più di 300 concerti in Italia, Francia, Ungheria, Germania, Austria e Sud Tirolo nonché un recital alla rassegna “Jeunes Talents” 1993 (Metz-Francia). Fra i luoghi più prestigiosi nei quali si è esibito citiamo l'Ambasciata Italiana di Oslo, la Konzerthause di Friburgo, il Conservatorio Boito di Parma e la “Sala del Buonumore" presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Di lui la critica ha scritto: “tecnica di una brillantezza notevole” a cui si unisce la “maturità del suo stile pianistico” (Tölzer Kurier-Germania), “qualità sonora di un Beethoven eseguito con uno spirito che sottolinea il suo temperamento mediterraneo” (Le Républicain Lorrain-Francia), “l'alto pathos emotivo trasmesso attraverso i sottili contrasti dinamici, le superbe fluttuazioni di tempo ed un uso competente del pedale.” (Los Angeles Times-USA).

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Programma

MOZART - Sonata K 331

CHOPIN - Polacca Op. 53

LISZT - Les Jeux d'eau à la Villa d' Este

 

LISZT - Parafrasi su Rigoletto

LISZT - Parafrasi sul Miserere dal Trovatore di Verdi

THALBERG - Fantasia sul Mosé di Rossini