31 luglio 2007

Villa Monastero, Varenna (LC), ore 21.00

CONCERTO INAUGURALE

MARCO CADARIO, PIANOFORTE STORICO - FLORALEDA SACCHI, ARPA

Pianoforte Blüthner (1900-1 ca), Arpa Erard (1816)

www.lakecomofestival.com

 

http://www.villamonastero.org

PROGRAMMA:

Sophia Corri Dussek (1775-1830): Introduction and Waltz
Sophia Corri Dussek: Sonata in Do minore op. 2 n.3 per arpa sola (Allegro moderato, Andantino, Rondò)
Jan Ladislav Dussek (1760-1812): Duetto in Do maggiore op. 23 (Allegretto, Rondò)
Jan Ladislav Dussek: Duo in mi bemolle maggiore op. 36 (Allegretto, Adagio, Rondò)
***
Sophia Corri Dussek: Two Scots Airs (Lewie Gordon, The rising of the Sun)
Sigismund Thalberg (1812-1871): Fantasia su "Dal tuo stellato soglio" dal Mosè di Rossini (pianoforte solo)
François Joseph Nadermann (1772-1835): Caprice (Marcia, Variazioni sul tema di Mozart "Non più andrai farfallone amoroso")

  

PRENOTAZIONI:

Per l'accesso al concerto è richiesto un contributo a parziale copertura dei costi dell'iniziativa di Euro7.50. 
Per prenotazioni:
02 320 623 364 / 347 354 2204. I biglietti prenotati vanno ritirati entro 20 minuti dall'inizio del concerto, limite oltre il quale verranno rimessi a disposizione degli altri spettatori.

GLI STRUMENTI:

Arpa Erard (1816), di grande fascino: 43 corde (estensione: Mi1- Mi7 ), 7 pedali a doppio scatto e sordina, secondo brevetto di Sébastien Erard datato 1811. La decorazione dell'arpa celebra le allora recenti scoperte archeologiche di Ercolano e Pompei e per questo era definita modello "Greek Style" o "Imperial style". Le decorazioni nere e oro, così come le sculture, sono infatti tutte ispirate alla classicità e le tre Nike alate, divinità greche della Vittoria che costituiscono il capitello, commemorano Sébastien, François-Joseph e Pierre-Orphée Erard per le loro immense innovazioni nella costruzione degli strumenti musicali. L'arpa (numero 2219) fu acquistata nel negozio londinese della ditta Erard (18, Great Malborough Street) l'11 maggio 1816 da Lady Anne Hamilton (1766-1846). Discendente di uno dei principali clan scozzesi, Anne era sorella del grande collezionista d'arte Alexander Hamilton, Marchese di Douglas e nipote del celebre Lord William Hamilton ambasciatore inglese a Napoli e marito di Lady Emma Hamilton (una coppia interpretata da Lawrence Olivier e Vivien Leigh nella prima e fortunata trasposizione cinematografica del 1941). Sir Walter Scott, dedica ad Anne una poesia intitolata "Cadyow Castle" (una delle dimore storiche della famiglia Hamilton) in cui è il suono dell'arpa di lei, ripetutamente citato nel testo, a condurre l'immaginazione e la rievocazione storica del poeta.
Venduta in un asta a Londra all'inizio del 900, l'arpa è stata spostata, completa della sua chiave d'accordatura originale e perfettamente funzionante, in Svizzera, in Austria ed infine in Italia. L'arpa ha subito solo un restauro di rinforzo della tavola armonica a Bristol (UK) oltre un secolo fa. L'ottavo pedale con funzione di sordina è mancante, così come la sordina stessa che, come in tutte le arpe che sono state molto utilizzate, è stata rimossa presumibilmente già nell'800.

Pianoforte Blüthner n. 55621, Lipsia, 1900-1901 ca. Mogano impiallacciato con inserti in ottone. La fabbrica di pianoforti Blüthner venne fondata da Julius Ferdinand Blüthner (Flakenhainm Merseburg, 1824 – Lipsia 1910), figlio di un falegname, che fu dapprima accordatore e riparatore di pianoforti; nel 1853 fondò a Lipsia la fabbrica che da lui prese il nome. La ditta assunse ben presto fama mondiale. Insieme a H. Gretschel J. Blüthner pubblicò pure un manuale per la costruzione di pianoforti, che venne edito nel 1872, e ristampato varie volte. La fabbrica ricevette numerosissimi premi e riconoscimenti, come attestano le iscrizione apposte all’interno della cassa armonica, tra cui si segnalano il I premio a Parigi nel 1867, quello di Vienna del 1873, di Filadelfia del 1876, di Sydney nel 1880, di Melbourne nel 1881, di Amsterdam del 1883 ed infine quello del 1897 addirittura in Guatemala e di Lipsia nello stesso anno, come pure quello del 1900 ottenuto sempre a Lipsia che ne attesta e fa circoscrivere la datazione dello strumento a quell’anno. Il pianoforte è stato recentemente restaurato dalla ditta “Ferdinando Granziera - Musica Antica” di Milano.

 CURRICULUM

FLORALEDA SACCHI è nata a Como e ha iniziato lo studio dell’arpa a 14 anni presso il Conservatorio di Musica di Como, dove si è diplomata con lode due anni prima del normale piano di studi. Si è perfezionata con Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto University, Canada). Nel 2002 si è laureata musica da camera presso il Conservatorio di Musica di Milano. Dal 1996 ad oggi ha vinto l'eccezionale numero di 16 competizioni internazionali, sia come solista che in formazioni cameristiche (Concours UFAM, GMI, Premio Galbiati, TIM, Rovere d’oro, F. Schubert, ecc.). Ha tenuto concerti con l'arpa a pedali, celtica ed elettrica ed il suo repertorio spazia dalla musica barocca al pop. Ha accompagnato attori quali Barbara Folchitto e Ottavia Piccolo e si è esibita in molti spettacoli musico-teatrali da lei ideati spesso ripresa da radio e televisioni (RAI, Mediaset, RSI, ORF, Dutch Radio, BBC, Radio France etc.). Si è esibita come solista nelle maggiori città europee ed americane oltre che lavorare ampiamente in formazioni cameristiche. Nel 2003 con l’Allegro Ensemble ha realizzato un CD commercializzato nelle edicole da Amadeus. I compositori che le hanno dedicato brani sono: Peter Machajdik, Paolo Castaldi, David Clarck Little, Dimitri Nicolau, Donato Russo, Gianluca Cangemi, Jean Chatillon, Luis Berenguer, Riccardo Joshua Moretti. Ha inciso per: Stradivarius, Adnarim, Multimedia, CNI, Aulia. È Harp Professor presso la Royal School of Music di Milano e docente ospite presso il biennio di perfezionamento del Conservatorio “Boito” di Parma. Organizza e tiene regolarmente masterclass ormai seguite da un pubblico internazionale oltre che essere invitata in varie giurie di concorsi musicali. Parallelamente alla musica ha studiato lingue straniere e musicologia. Nel 1999 ha realizzato un libro sull’arpista inglese Elias Parish Alvars (Odilia Publishing), che ha ricevuto ottime critiche sulla stampa internazionale e il premio Harpa Award (Praga, 1999). Sempre in campo letterario i suoi scritti sono stati pubblicati dall’editore PulcinoElefante e i suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate. Floraleda Sacchi dirige la collana di musica per arpa "HARPAE" di Alfieri & Ranieri Publishing. http://www.floraledasacchi.com

MARCO CADARIO. Allievo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, a diciannove anni si è diplomato in pianoforte nella classe del M° Colombo. Ha seguito Corsi e Seminari Internazionali di Perfezionamento pianistico tenuti dai Maestri Balzani, Iwasaki, Ciccolini, Ashkenazy e Perticaroli. Si è diplomato in “Fortepiano e pianoforte romantico” presso la prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, sotto la guida del M° Fiuzzi. Dal 2001 si esibisce regolarmente in duo con il Soprano Barbara Frittoli, con il Primo Clarinetto Solista dell'Orchestra della Scala Fabrizio Meloni, con il Primo Trombone dell' Orchestra Teatro La Fenice Massimo La Rosa, con la Tuba Solista della Sydney Symphony Orchestra Steve Rosse, con il violinista americano Joseph Gold e con il Trombettista Gabriele Cassone con il quale ha inciso un CD, commissionato dal “Gruppo Pirelli”, di musiche dell’ 800 eseguite con strumenti originali. Ha inoltre inciso per “Dad Records” un CD  dedicato a Bottesini, in duo con Ermanno Ferrari, primo contrabbasso dell’ “Orchestra Radio Svizzera Italiana” e per “ERA Comunicazioni” un CD su 3 fortepiani storici dell’ Accademia B. Cristofori di Firenze, contenente prime incisioni di brani di C. Ph. E. Bach e di Joh. Chr. Bach. Nell'anno 2000 ha ricevuto una borsa di studio dell' “Oberlin College Conservatory of Music” (Ohio  USA), divenendo inoltre assistente per più stagioni ai corsi di perfezionamento "Oberlin at Casalmaggiore", al fianco del M° Mario delli Ponti. Dall '86 al '98, ha partecipato a diverse rassegne e concorsi pianistici nazionali ed internazionali, conseguendo numerosi primi premi. Pianista di grande sensibilità e temperamento, si è esibito in numerosi concerti in Italia, Francia, Norvegia,Ungheria, Germania, Austria, Svizzera, Slovenia e Stati Uniti. Fra i luoghi più prestigiosi l'Ambasciata Italiana di Oslo, la Konzerthause di Friburgo, l’Arsenal di Metz, il Conservatorio di Parma, il Teatro Puccini di Merano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Conservatorio Cherubini di Firenze, il Conservatorio di Palermo, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e presso la sede della Luogotenenza per l’Italia Settentrionale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Ha tenuto corsi e conferenze-concerto su strumenti storici ed è molto richiesto come pianista accompagnatore. Nel maggio 2007 ha collaborato con il M° Ferrarini  in un corso dedicato all’opera completa di Beethoven per flauto e fortepiano per il Biennio specialistico di II livello Flauto con indirizzo virtuosistico  del Conservatorio A. Boito di Parma. Nel giugno 2007 ha accompagnato al fortepiano i recitativi di “Nozze di Figaro” nella produzione del Teatre Principal de Maò di Minorca (nel cast N. De Carolis, I. D’Arcangelo, L.  Polverelli). http://www.classicaonline.com/artisti/mcadario