CORO SAN GIOVANNI BATTISTA

L'ORGANO FRANZETTI

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DESCRIZIONE DEI LAVORI


Considerazioni storiche e criteri di restauro

L’organo della chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Giovanni Battista e Maurizio in Caravate, pur avendo subito spoliazioni e manomissioni, è uno strumento di buona fattura senz'altro meritevole di un intervento di ripristino. Notevole è l'interesse storico: ha conservato le sue caratteristiche peculiari e ci è giunto in condizioni di discreta conservazione. 

Proponiamo un intervento di restauro condotto seguendo criteri di fedeltà all'impostazione voluta dall'autore e di correttezza filologica, ponendo la massima attenzione al patrimonio di informazioni che lo strumento ci tramanda.

Ogni intervento sarà, per quanto possibile, di tipo reversibile; verranno impiegati materiali e tecniche di lavorazione il più possibile simili agli originali per quelle parti che si dovranno ricostruire.

Opere previste

L’organo sarà smontato, debitamente imballato e trasportato nel nostro laboratorio.

La cassa sarà ripulita e consolidata ove necessario. Tutte le parti lignee colpite da insetti xilofagi, muffe o micosi saranno trattate con sostanze atte alla disinfestazione. Le eventuali perdite strutturali dovute ad eccessivo degrado saranno suturate incollando innesti di legno nuovo omogeneo per essenza e venatura all'originale. Nei casi più gravi saranno compiute più imbibizioni a diverse concentrazioni di indurente acrilico.
I materiali ferrosi quali catenacciature, tiranti, molle, saranno liberati da ossidazioni e trattati con protettivi atti a ritardare l'insorgere del fenomeno. L'eventuale uso di lubrificanti sarà moderato e limitato ai punti d'attrito.
Le parti dipinte con bolo rosso verranno riverniciate con analogo composto. Analogamente si adotteranno sostanze e tecniche omogenee alle originali (come vernici a gommalacca con applicazione a tampone) per le parti in legno lucidato.
Come adesivi si impiegheranno colle a caldo d'origine animale, reversibili e compatibili con le originali.

La pulitura delle parti verrà compiuta di norma mediante aspirazione, spazzolatura e allontanamento dei residui con getto d'aria compressa. Si impiegheranno altresì acqua demineralizzata, deboli solventi volatili o saponi non aggressivi ove necessario a rimuovere le incrostazioni più tenaci, limitando il ricorso a sostanze abrasive, nell'ottica della massima conservazione delle superfici del materiale.

Le parti originali giudicate non restaurabili per usura o deterioramento verranno ricostruite come copia fedele delle medesime.

Le parti eventualmente mancanti saranno ricostruite in copia di parti analoghe del medesimo autore, per confronto con le modalità costruttive impiegate sullo strumento in esame.

Le tastiere saranno smontate, consolidate nell'intelaiatura e controllate nelle fulcrature, che verranno disossidate. Si sostituiranno i feltri di fine corsa, con attenzione al ripristino della corretta corsa verticale.
Le coperture eventualmente danneggiate od eccessivamente usurate saranno riplaccate. Qualora l'usura delle leve determinasse un moto laterale eccessivo dei tasti si opererà attraverso la regolazione delle punte di guida; eventualmente si ricorrerà applicando del materiale omogeneo alle cave sedi dei perni.
La meccanica verrà pulita e trattata contro la formazione di ossido, quindi rimontata con tiranti in ferro crudo. Verranno eliminate le corse a vuoto e corretti i giochi troppo ampi. Il funzionamento sarà reso il più silenzioso possibile compatibilmente con la precisione del tocco, attraverso un'attenta calibratura delle molle dei ventilabri ed una scrupolosa taratura del moto dei tasti e delle catenacciature.

La pedaliera verrà smontata, pulita, consolidata; si sostituiranno le guarniture di fine corsa con materiali nuovi, omogenei per spessore e struttura agli antichi. In particolare si impiegheranno esclusivamente pellami ovini conciati all'allume di rocca o a concia vegetale. Ove i pedali fossero usurati al punto tale da pregiudicarne l'integrità, si applicheranno innesti della medesima essenza lignea.

I procedimenti d'intervento inerenti le parti meccaniche verranno applicati anche alla tiranteria dei registri. I cartellini indicanti i nomi dei registri, manoscritti e recenti, verranno sostituiti. Saranno ripristinati i pedaletti come in origine, ricostruendo il registro mancante di Campanelli alla tastiera.

I somieri verranno smontati, puliti e trattati contro il tarlo. Saranno sostituite la pelle e la contropelle dei ventilabri ed accuratamente controllato e regolato il funzionamento dei pettini e dei ventilabrini di registro. Sarà verificata l'impermeabilizzazione dei canali eliminando spaccature e fessurazioni.
Le necessarie rettifiche delle superfici critiche ai fini del perfetto funzionamento dei somieri verranno condotte con metodologie che non comportino asportazione di materiale (eliminazione degli imbarcamenti mediante getto di vapore ed asciugatura su apposite forme sotto pressione, inserimento di piccoli cunei di materiale omogeneo). Verranno nuovamente impiegati chiodi antichi, disossidati e rettificati, nelle rispettive sedi.
Stuccatura dei fori dei tarli con cera d'api applicata a caldo e ceratura finale delle parti a vista completeranno l'intervento.

I crivelli saranno restaurati nelle superfici in vista mediante pulitura con gomme non abrasive. Saranno incollati i cedimenti ed inserite liste di legno a rinforzo dell'intelaiatura per correggere eventuali cedimenti. Saranno scrupolosamente controllati i diametri dei fori ospitanti i piedi delle canne, per permettere un corretto e duraturo posizionamento delle medesime.

I mantici verranno smontati e puliti, quindi rimossi gli incollaggi e sostituite le pelli non più in grado di garantire una perfetta tenuta del vento.
Per la riparazione di eventuali fessurazioni delle tavole lignee si provvederà con l'inserto di liste di legno omogeneo.
I condotti verranno puliti, controllati, e di conseguenza eliminate eventuali perdite d'aria.
Verranno applicati un nuovo elettroventilatore silenziato ed una nuova valvola a tendina per la regolazione del vento. Il ventilatore sarà inserito entro apposita cassa insonorizzata.

Le canne di metallo saranno pulite internamente ad esternamente senza pregiudicare la lettura delle segnature graffite o ad inchiostro, ed in ogni caso senza asportarne la patina superficiale presente sul metallo. Si opererà dapprima al con getto d'aria compressa, poi con acqua demineralizzata e sapone di Marsiglia.
Si provvederà al riordino del materiale fonico in base alle segnature presenti sulle canne ed al confronto con strumenti analoghi. Un'indagine con sonda luminosa permetterà la lettura di eventuali segnature originali sotto le anime od all'interno dei corpi. Le canne verranno misurate per ricavarne la restituzione del diagramma di progressione dei calibri, utile al controllo della corretta scalatura all'interno di ogni singolo registro.
Le canne verranno passate sulla forma per recuperare ammaccature e cedimenti, rispettando il più possibile i parametri d'intonazione quali allineamento degli elementi della bocca e l'apertura del foro d'accesso dell'aria al piede.
Saranno saldati (con cordoni sottili e poco rilevati in modo da ridurre l'impatto dell'intervento sulle condizioni di elasticità del materiale) gli squarci ed integrati i ritagli eventualmente presenti alle sommità.
Particolare cura si porrà nel riallineare la corretta geometria di ogni canna che verrà ricostruita basandosi sull'altezza delle bocche e sull'ampiezza naturale della luce. Tutti gli interventi saranno effettuati sfruttando le naturali aperture delle canne, evitando la dissaldatura delle parti componenti le medesime.
Il trattamento di superfici intaccate dal "cancro dello stagno" od interessate da manifestazioni di carbonazione del piombo verrà effettuato dapprima rimuovendo con cura il pulviscolo superficiale già interessato dal fenomeno in modo irreversibile; l'asportazione e la sostituzione di parti si opererà solamente ove necessario al ripristino delle corrette condizioni di emissione sonora e staticità.
Verranno ricostruite le canne mancanti per ricondurre lo strumento alla disposizione d'origine, usando lastre della medesima lega e riproducendone fedelmente le particolarità costruttive quali tipo di tracciatura della bocca, spessore ed inclinazione dell'anima, spessore della lastra ecc. Le misure verranno desunte dalle canne originali ancora presenti o dal confronto dei medesimi registri su strumenti del medesimo autore, previa verifica della foratura del crivello.
Le canne ad ancia verranno smontate e pulite, ponendo particolare attenzione alla curvatura delle lingue ed all'impronta della contr'ancia, ove presente. Saranno eliminate eventuali tracce di ossido dalle lingue, dalle grucce e dai canaletti, come pure di ruggine dai piedi e dalle spolette; le parti in lamiera verranno trattate con vernici protettive.
La rettifica dei piani dei canaletti, ove necessaria, sarà eseguita limitando il più possibile l'asportazione di materiale. La superficie battente dell'ancia sarà rettificata con procedimenti meccanici di stiratura e ricurvatura.

Le canne di legno verranno pulite internamente ed esternamente, aperte nel labbro inferiore, consolidate ed impermeabilizzate, ove necessario, nei corpi e nei piedi.

Il ripristino delle condizioni per la corretta emissione del suono sarà garantito dal riabbassamento delle bocche tagliate oltre la quota originaria, dal riallinamento di anima e labbro inferiore e dal controllo della luce. Non verrà modificato il sistema di fissaggio del labbro inferiore.
La pressione di alimentazione sarà regolata in modo da consentire il mantenimento dell'intonazione originaria, nel rispetto della naturale emissione delle canne.
In seguito alla pulizia e messa a forma delle canne e dopo una cauta equalizzazione dell'intonazione, si cercherà di ricostruire il temperamento originario, secondo il quale l'organo sarà poi accordato.

Durante il restauro verranno misurate le più importanti parti dello strumento, compilati grafici e disegni atti a definire il manufatto, tanto nel suo insieme quanto nei dettagli.

Sarà redatta una dettagliata relazione di restauro corredata da adeguata documentazione fotografica ad illustrazione di tutte le fasi dell'intervento compiuto.

Prezzo

Il prezzo del restauro, come descritto nel presente progetto è di Euro 97.000,00 + iva.