L’organo
della chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Giovanni Battista
e Maurizio in Caravate, pur avendo subito spoliazioni e
manomissioni, è uno strumento di buona fattura senz'altro
meritevole di un intervento di ripristino. Notevole è
l'interesse storico: ha conservato le sue caratteristiche
peculiari e ci è giunto in condizioni di discreta
conservazione.
Proponiamo un intervento di restauro condotto seguendo
criteri di fedeltà all'impostazione voluta dall'autore e di
correttezza filologica, ponendo la massima attenzione al
patrimonio di informazioni che lo strumento ci tramanda.
Ogni intervento sarà, per quanto possibile, di tipo
reversibile; verranno impiegati materiali e tecniche di
lavorazione il più possibile simili agli originali per
quelle parti che si dovranno ricostruire.
Opere
previste
L’organo
sarà smontato, debitamente imballato e trasportato nel
nostro laboratorio.
La cassa sarà ripulita e consolidata ove necessario. Tutte
le parti lignee colpite da insetti xilofagi, muffe o micosi
saranno trattate con sostanze atte alla disinfestazione. Le
eventuali perdite strutturali dovute ad eccessivo degrado
saranno suturate incollando innesti di legno nuovo omogeneo
per essenza e venatura all'originale. Nei casi più gravi
saranno compiute più imbibizioni a diverse concentrazioni
di indurente acrilico.
I materiali ferrosi quali catenacciature, tiranti, molle,
saranno liberati da ossidazioni e trattati con protettivi
atti a ritardare l'insorgere del fenomeno. L'eventuale uso
di lubrificanti sarà moderato e limitato ai punti
d'attrito.
Le parti dipinte con bolo rosso verranno riverniciate con
analogo composto. Analogamente si adotteranno sostanze e
tecniche omogenee alle originali (come vernici a gommalacca
con applicazione a tampone) per le parti in legno lucidato.
Come adesivi si impiegheranno colle a caldo d'origine
animale, reversibili e compatibili con le originali.
La pulitura delle parti verrà compiuta di norma mediante
aspirazione, spazzolatura e allontanamento dei residui con
getto d'aria compressa. Si impiegheranno altresì acqua
demineralizzata, deboli solventi volatili o saponi non
aggressivi ove necessario a rimuovere le incrostazioni più
tenaci, limitando il ricorso a sostanze abrasive,
nell'ottica della massima conservazione delle superfici del
materiale.
Le
parti originali giudicate non restaurabili per usura o
deterioramento verranno ricostruite come copia fedele delle
medesime.
Le
parti eventualmente mancanti saranno ricostruite in copia di
parti analoghe del medesimo autore, per confronto con le
modalità costruttive impiegate sullo strumento in esame.
Le
tastiere saranno smontate, consolidate nell'intelaiatura e
controllate nelle fulcrature, che verranno disossidate. Si
sostituiranno i feltri di fine corsa, con attenzione al
ripristino della corretta corsa verticale.
Le coperture eventualmente danneggiate od eccessivamente
usurate saranno riplaccate. Qualora l'usura delle leve
determinasse un moto laterale eccessivo dei tasti si
opererà attraverso la regolazione delle punte di guida;
eventualmente si ricorrerà applicando del materiale
omogeneo alle cave sedi dei perni.
La meccanica verrà pulita e trattata contro la formazione
di ossido, quindi rimontata con tiranti in ferro crudo.
Verranno eliminate le corse a vuoto e corretti i giochi
troppo ampi. Il funzionamento sarà reso il più silenzioso
possibile compatibilmente con la precisione del tocco,
attraverso un'attenta calibratura delle molle dei ventilabri
ed una scrupolosa taratura del moto
dei tasti e delle
catenacciature.
La
pedaliera verrà smontata, pulita, consolidata; si
sostituiranno le guarniture di fine corsa con materiali
nuovi, omogenei per spessore e struttura agli antichi. In
particolare si impiegheranno esclusivamente pellami ovini
conciati all'allume di rocca o a concia vegetale. Ove i
pedali fossero usurati al punto tale da pregiudicarne
l'integrità, si applicheranno innesti della medesima
essenza lignea.
I
procedimenti d'intervento inerenti le parti meccaniche
verranno applicati anche alla tiranteria dei registri. I
cartellini indicanti i nomi dei registri, manoscritti e
recenti, verranno sostituiti. Saranno
ripristinati i pedaletti come in origine, ricostruendo il
registro mancante di Campanelli alla tastiera.
I
somieri verranno smontati, puliti e trattati contro il
tarlo. Saranno sostituite la pelle e la contropelle dei
ventilabri ed accuratamente controllato e regolato il
funzionamento dei pettini e dei ventilabrini di registro.
Sarà verificata l'impermeabilizzazione dei canali
eliminando spaccature e fessurazioni.
Le necessarie rettifiche delle superfici critiche ai fini
del perfetto funzionamento dei somieri verranno condotte con
metodologie che non comportino asportazione di materiale
(eliminazione degli imbarcamenti mediante getto di vapore ed
asciugatura su apposite forme sotto pressione, inserimento
di piccoli cunei di materiale omogeneo). Verranno nuovamente
impiegati chiodi antichi, disossidati e rettificati, nelle
rispettive sedi.
Stuccatura dei fori dei tarli con cera d'api applicata a
caldo e ceratura finale delle parti a vista completeranno
l'intervento.
I
crivelli saranno restaurati nelle superfici in vista
mediante pulitura con gomme non abrasive. Saranno incollati
i cedimenti ed inserite liste di legno a rinforzo
dell'intelaiatura per correggere eventuali cedimenti.
Saranno scrupolosamente controllati i diametri dei fori
ospitanti i piedi delle canne, per permettere un corretto e
duraturo posizionamento delle medesime.
I
mantici verranno smontati e puliti, quindi rimossi gli
incollaggi e sostituite le pelli non più in
grado di
garantire una perfetta tenuta del vento.
Per la riparazione di eventuali fessurazioni delle tavole
lignee si provvederà con l'inserto di liste di legno
omogeneo.
I condotti verranno puliti, controllati, e di conseguenza
eliminate eventuali perdite d'aria.
Verranno applicati un nuovo elettroventilatore silenziato ed
una nuova valvola a tendina per la regolazione del vento. Il
ventilatore sarà inserito entro apposita cassa
insonorizzata.
Le
canne di metallo saranno pulite internamente ad esternamente
senza pregiudicare la lettura delle segnature graffite o ad
inchiostro, ed in ogni caso senza asportarne la patina
superficiale presente sul metallo. Si opererà dapprima al
con getto d'aria compressa, poi con acqua demineralizzata e
sapone di Marsiglia.
Si provvederà al riordino del materiale fonico in base alle
segnature presenti sulle canne ed al confronto con strumenti
analoghi. Un'indagine con sonda luminosa permetterà la
lettura di eventuali segnature originali sotto le anime od
all'interno dei corpi. Le canne verranno misurate per
ricavarne la restituzione del diagramma di progressione dei
calibri, utile al controllo della corretta scalatura
all'interno di ogni singolo registro.
Le canne verranno passate sulla forma per recuperare
ammaccature e cedimenti, rispettando il più possibile i
parametri d'intonazione quali allineamento degli elementi
della bocca e l'apertura del foro d'accesso dell'aria al
piede.
Saranno saldati (con cordoni sottili e poco rilevati in modo
da ridurre l'impatto dell'intervento sulle condizioni di
elasticità del materiale) gli squarci ed integrati i
ritagli eventualmente presenti alle sommità.
Particolare cura si porrà nel riallineare la corretta
geometria di ogni canna che verrà ricostruita basandosi
sull'altezza delle bocche e sull'ampiezza naturale della
luce. Tutti gli interventi saranno effettuati sfruttando le
naturali aperture delle canne, evitando la dissaldatura
delle parti componenti le medesime.
Il trattamento di superfici intaccate dal "cancro dello
stagno" od interessate da manifestazioni di
carbonazione del piombo verrà effettuato dapprima
rimuovendo con cura il pulviscolo superficiale già
interessato dal fenomeno in modo irreversibile;
l'asportazione e la sostituzione di parti si opererà
solamente ove necessario al ripristino delle corrette
condizioni di emissione sonora e staticità.
Verranno ricostruite le canne mancanti per ricondurre lo
strumento alla disposizione d'origine, usando lastre della
medesima lega e riproducendone fedelmente le particolarità
costruttive quali tipo di tracciatura della bocca, spessore
ed inclinazione dell'anima, spessore della lastra ecc. Le
misure verranno desunte dalle canne originali ancora
presenti o dal confronto dei medesimi registri su strumenti
del medesimo autore, previa verifica della foratura del
crivello.
Le canne ad ancia verranno smontate e pulite, ponendo
particolare attenzione alla curvatura delle lingue ed
all'impronta della contr'ancia, ove presente. Saranno
eliminate eventuali tracce di ossido dalle lingue, dalle
grucce e dai canaletti, come pure di ruggine dai piedi e
dalle spolette; le parti in lamiera verranno trattate con
vernici protettive.
La
rettifica dei piani dei canaletti, ove necessaria, sarà
eseguita limitando il più possibile l'asportazione di
materiale. La superficie battente dell'ancia sarà
rettificata con procedimenti meccanici di stiratura e
ricurvatura.
Le canne di legno verranno pulite internamente ed
esternamente, aperte nel labbro inferiore, consolidate ed
impermeabilizzate, ove necessario, nei corpi e nei piedi.
Il
ripristino delle condizioni per la corretta emissione del
suono sarà garantito dal riabbassamento delle bocche
tagliate oltre la quota originaria, dal riallinamento di
anima e labbro inferiore e dal controllo della luce. Non
verrà modificato il sistema di fissaggio del labbro
inferiore.
La pressione di alimentazione sarà regolata in modo da
consentire il mantenimento dell'intonazione originaria, nel
rispetto della naturale emissione delle canne.
In seguito alla pulizia e messa a forma delle canne e dopo
una cauta equalizzazione dell'intonazione, si cercherà di
ricostruire il temperamento originario, secondo il quale
l'organo sarà poi accordato.
Durante il restauro verranno misurate le più importanti
parti dello strumento, compilati grafici e disegni atti a
definire il manufatto, tanto nel suo insieme quanto nei
dettagli.
Sarà
redatta una dettagliata relazione di restauro corredata da
adeguata documentazione fotografica ad illustrazione di
tutte le fasi dell'intervento compiuto.
Prezzo
Il prezzo del restauro, come descritto nel presente
progetto è di Euro 97.000,00 + iva.