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Si tratta di un pianoforte
con al suo interno un ingegnosissimo quanto complesso meccanismo che ne
automatizza l'esecuzione.
STORIA
La massima diffusione di
questi strumenti si registra negli anni che vanno dall'ultimo decennio
1800 fino al primo ventennio del 1900, ci furono infatti centinaia di costruttori
in Europa e Stati Uniti.
I luoghi d'elezione di questo particolarissimo strumento furono le osterie
e le sale da ballo, ma anche le sale cinematografiche, ove era usato come
riempitivo negli intervalli.
Un grosso contributo alla scomparsa di questi strumenti fu dato dalla rapida diffusioni dei più pratici ed economici
grammofoni. Ogni strumento di questo genere è quindi divenuto una rarità.
AUDIO
Video: Steinway reproducing grand piano (1925)
(musical
museum of the Netherlands)
Il
piano a cilindro di Giuseppe Garibaldi
APPROFONDIMENTI
http://it.wikipedia.org/wiki/Pianola
AMMI - Associazione Musica Meccanica Italiana
http://www.ammi-italia.co
http://www.ammi-italia.com/page8/page57/page57.html
Restauro
del piano a cilindro di Giuseppe Garibaldi
http://www.geocities.com/Heartland/Ranch/9374/autoinde.html
http://www.museumspeelklok.nl/speelklok/uk/
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