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Strumento cordofono simile
alla chitarra, con lungo manico e cassa a forma di tamburello, priva di
fondo. La peculiarità di questo strumento è indubbiamente la tavola
armonica, costituita da una pelle tesa sulla cassa e non in legno come
negli altri strumenti a corda.
Il banjo può avere quattro (banjo
tenore) o cinque corde e si suona con il plettro. Il più
usato è quello a cinque corde, tipico della musica bluegrass. Il banjo a
quattro corde ha goduto di una grandissima popolarità nel jazz degli anni
'20 e '30 del secolo scorso, ma è oggi confinato fra le band che
ripropongono il jazz delle origini. Un'eccezione è però rappresentata da
un particolare tipo di banjo tenore che è molto usato nel folk irlandese.
La famiglia dei banjo
comprende anche diversi ibridi, cioè strumenti che uniscono al timbro
ottenuto dalla cassa armonica del banjo l'accordatura e la tecnica
esecutiva di altri cordofoni dai quali derivano il manico: il
banjo-ukulele, il banjo-mandolino, il banjo-chitarra, il banjo-zither ed
il banjo-basso.
STORIA
Di origini africane, era
originariamente un liuto a manico lungo, con cassa circolare fatta di
zucca.
Fu introdotto in America
dagli schiavi e divenne molto popolare tra i neri durante la Guerra di
Secessione.
Fu poi esportato dai bianchi
in Europa e a contatto con gli strumenti europei si modificò fino ad
assumere la forma attuale.
Sino al 1930 circa fu il
principale strumento della sezione ritmica dei complessi jazz, poi
sostituito dalla chitarra.
ASCOLTI
Il
suono del Benjo
APPROFONDIMENTI
http://it.wikipedia.org/wiki/Banjo
http://www.zither-banjo.org/pages/home.htm
Benjo tablature
archiv
http://www.banjofrailer.com/
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