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Liuto giapponese dal manico
corto e con cassa piatta, derivante dalla Pipa Cinese, a forma di
pera.
La cassa armonica ha tre fori di risonanza, di cui uno è tondo e gli
altri due sono a forma di mezza luna.
Ci sono sei tipi di biwa, a seconda del
numero delle corde, del suono, del tipo di plettro (di grosse dimensioni,
chiamato "bachi") e dell'uso.
In linea generale, le biwa antiche hanno quattro corde, mentre la moderna
ne conta cinque.
STORIA
La biwa raggiunse il Giappone
dalla Cina già intorno al 700 A. C.
Nel periodo medioevale, i suonatori di biwa itineranti, simili ai
menestrelli, erano chiamati biwa hoshi e usavano lo strumento per
accompagnare la narrazione di storie.
La biwa moderna proviene
dall'isola di Kyushu ed è chiamata anche Satsuma dal nome dell'omonima
provincia.
L'utilizzo della biwa è quello dell'accompagnamento di canti tradizionali
ad argomento amoroso o epico.
Dalla seconda metà del XX
secolo, la biwa gradualmente è diventata famosa in tutto il mondo.
ASCOLTI
Voyage,
pezzo per 3 Biwas di Tôru Takemitsu
APPROFONDIMENTI
http://en.wikipedia.org/wiki/Biwa
http://www.junkoueda.com/vocab/pages/general/home.html
Un
sito giapponese sulla Biwa (trad. inglese)
http://www.junkoueda.com/pages/biwa.htm
http://jtrad.columbia.jp/eng/i_biwa.html
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