Cornamusa


 

 
 

 

 

 

 

 

 

La Great Highland Bagpipe 
o Cornamusa scozzese

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Uilleann pipe

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Zampogna

 

 

La cornamusa è uno strumento musicale appartenente agli aerofoni a sacco. La sua caratteristica fondamentale è che l'eccitazione delle ance è provocata dall'aria immagazzinata in una sacca comprimibile in pelle che, tenuta sotto un braccio e alimentata dal fiato del suonatore oppure da un soffietto, permette l'insufflazione ininterrotta delle canne e così una produzione continua di suono.
Nella maggior parte dei casi la sacca è realizzata con una pelle di capra, pecora o montone e si utilizzano i fori del collo e degli arti per inserire il boccaglio e le canne, che possono arrivare sino a 8, di cui 1 o 2 per il canto (chanter) e le altre di bordone.

Nell'estesa famiglia delle cornamuse si contano diverse versioni sviluppatesi nei secoli in varie aree culturali: la cornamusa è infatti diffusa in Europa, Africa settentrionale e nell'Asia islamica fino all'India. 

Le cornamuse dell'Europa Occidentale si distinguono in due tipi fondamentali: quelle ad aria calda (blown pipes) e quelle ad aria fredda (bellow pipes). Nelle prime la sacca viene alimentata per insufflazione dell'aria attraverso un boccaglio direttamente da parte del suonatore, mentre nelle seconde il gonfiaggio avviene mediante un mantice assicurato mediante cinghie sotto il gomito destro del suonatore, azionato dal movimento del braccio.
La più famosa delle cornamuse ad aria calda è quella scozzese, la Great Highland Bagpipe, tutt'oggi impiegata nelle pipe bands, che si distingue per la sua particolare sonorità.
Oltre a questa si annoverano: la musette (Francia - Bretagna), la gaita galiziana e asturiana (Spagna), la piva dell'appennino piacentino-parmense, il Baghèt delle valli bergamasche e la zampogna dell'Italia centro-meridionale.
La principale cornamusa tra quelle ad aria fredda è la Uilleann pipe (Irlanda), una delle più complicate da suonare, mentre in Scozia sono ancora alquanto diffuse diverse versioni di strumenti denominati border pipes derivate dalla Great Highland Bagpipe.

 

STORIA

Età e luogo d'origine della cornamusa sono ignoti. Probabilmente deriva da alcuni arcaici strumenti ad ancia come l'arghul arabo e le launeddas sarde, in cui la cavità orale funge da serbatoio d'aria.

Fra il XIV e il XV sec. la cornamusa è ormai attestata in tutta l'area europea, dal Mediterraneo alla Scozia alle regioni slave, ma la tradizione delle cornamuse contemporanee inizia, nella forma che conosciamo, attorno al XVII secolo.

ASCOLTI

Great Highland Bagpipe

Uilleann pipe 

Zampogna

Tanti mp3 da ascoltare

APPROFONDIMENTI

 Sulla cornamusa scozzese: http://www.bagpipe.it http://digilander.libero.it/alfstone/la_cornamusa_scozzese.htm

Sulla cornamusa irlandese: http://digilander.libero.it/alfstone/le_cornamuse.htm

Sulla zampogna:
http://www.classicaonline.com/glossario_strumenti/zampogna.html

 

 

 

 

 



 



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