Corno da caccia - W. Haas,
1694.
Parigi, Musée de la Musique
Corno
naturale con sei ritorte.
J. Raoux, Parigi, fine del XVIII secolo.
(Parigi, Musée de la Musique)
Corno
doppio in fa e sib
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Strumento aerofono di ottone,
con bocchino, costituito da un tubo ritorto (in rame o ottone cromato) lungo quasi quattro metri e
terminante in un ampio padiglione conico. Il corno moderno ha tre
cilindri, un canneggio circolare che inizia da un lato con con un bocchino
a imbuto e termina con un ampio padiglione a campana. Il suono viene
prodotto grazie alla vibrazione delle labbra contro l'imboccatura.
Il corno è uno strumento
unico tra quelli che compongono l'orchestra poiché i pistoni vengono
azionati con la mano sinistra e mentre si suona la campana è rivolta
all'indietro. E' considerato il più espressivo tra gli ottoni ma è anche
il più difficile da suonare.
STORIA
Il corno è uno degli
strumenti che hanno avuto i più radicali cambiamenti tecnici nel corso
della storia. Dal Paleolitico, in cui corna di animali servivano per dare
segnali, lo strumento ha seguito una lenta evoluzione, trasformandosi nel
corno metallico. Lo strumento, oltre che a lanciare segnali militari, era
anche suonato dai cacciatori. Il corno da caccia diffuso tra XV e
XVI secolo era formato da un semplice cerchio di metallo, che diede
origine al corno elicoidale, in cui i cerchi erano ritorti in modo più
serrato, con aumento della lunghezza del tubo e conseguente ampliamento
delle possibilità musicali.
Nella seconda metà del XVII
secolo ci cominciò ad utilizzare lo strumento a scopo musicale e il suo
utilizzo in orchestra divenne comune nel corso del XVIII secolo, dopo aver
subito importanti migliorie tecniche.
I fratelli Leichnamschneider di Vienna applicarono al corno naturale un
sistema di tubature supplementari (ritorti) che ne ampliavano
l'estensione. Tale sistema presentava però degli inconvenienti perché
l'esecutore doveva portare con sé fino a tredici ritorti diversi...
Intorno al 1815, fu inventato
in Francia il corno omnitonico e furono aggiunti i pistoni, meccanismi che
aprivano e chiudevano porzioni di tubo facenti le veci delle vecchie
ritorte e rendendole quindi sorpassate. Il
corno scelto per l'applicazione dei pistoni fu il corno in FA e l'aggiunta
di questi, oggi spesso sostituiti da cilindri, e l'ormai
diffusissimo uso di accoppiare la strumento in FA ad uno in SIb (corno
doppio), ha reso lo strumento completo nella sua estensione.
ASCOLTI
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APPROFONDIMENTI
http://it.wikipedia.org/wiki/Corno_(strumento_musicale)
Il club del corno: http://www.corno.it/
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