Fisarmonica


 

Fisarmonica diatonica

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Fisarmonica cromatica

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Fisarmonica a piano

 

 

 

 

 

 

Strumento aerofono ad ance libere di metallo, alimentate da un mantice.

Il cuore della fisarmonica è il mantice, che viene azionato dall'esecutore per immettere l'aria necessaria a far vibrare le ance, piccole lame d'acciaio montate su appositi suppurti di legno detti somieiri. Le ance intonate sono controllate da valvole collegate ai tasti che vibrando producono il suono.

I modelli più popolari di fisarmonica sono tre: la fisarmonica diatonica, il cui suono è diverso a seconda che il movimento del mantice sia in andata (apertura) o in ritorno (chiusura); la fisarmonica cromatica, che permette di utilizzare la gamma completa di dodici suoni (la tastiera per la mano destra di questo modello è a bottoni); la fisarmonica a piano in cui la tastiera per la mano destra è simile a quella di un pianoforte con i tasti bianchi e neri.

STORIA

La fisarmonica è uno strumento moderno, nato durante il periodo romantico in seguito all'arrivo in Europa degli organi a fiato asiatici (l’antenato della fisarmonica è ritenuto lo ”sheng”, strumento a fiato cinese che risale a circa 4.500 anni fa). Sebbene il meccanismo di spinta manuale che la caratterizza fosse stato applicato in precedenza a diversi tipi di organi, solo nel XVIII secolo venne abbinato alle ance. 

Il primo brevetto di un accordion, termine usato ancora oggi in molte lingue per indicare la fisarmonica, fu depositato nel 1829 a Vienna dal costruttore di organi e pianoforti Cyril Demian. 

Per lunghi anni strumento folcloristico legato alla tradizione della danza popolare, le evoluzioni tecniche e costruttive dello strumento hanno sempre più perfezionato il suo timbro e la sua intonazione, favorendo la sua ppresenza anche in ambiti musicali più colti: Petr Ilic Ciaikovski nel 1883 introduce una parte per fisarmonica nella Suite n. 2 in Do Maggiore. Umberto Giordano nel 1898 fa suonare la fisarmonica nel terzo atto della Fedora e Alban Berg, nel primo atto del Wozzek (1921) fa altrettanto.

Con l’avvento dell’elettronica negli anni ’80 la fisarmonica conosce una importante evoluzione: pur mantenendo le caratteristiche basilari dello strumento tradizionale viene dotata di nuove sonorità tipiche degli strumenti elettronici (tastiere, sintetizzatori fino ai più recenti expander midi ecc.) giungendo a contenere una vera e propria orchestra.

ASCOLTI

Astor Piazzolla, Libertango

U. C. D'Aiuto, Per Gabriella

APPROFONDIMENTI

 http://it.wikipedia.org/wiki/Fisarmonica

 http://www.fisacromatica.net/

http://www.bymarco.com/articoli.php

Museo internazionale della fisarmonica

 



 



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