Spinetta


 

Spinetta, 1540 Venezia 
(New York, Metropolitan Museum of Art)

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Spinetta, Bartolomeo Cristofori, 
Firenze, 1693

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Spinetta a doppio manuale
costruttore anonimo, 1680

 

 

 

Strumento a corde pizzicate e tastiera, simile al virginale. 
Le corde, come nel clavicembalo vengono pizzicate da becchi di penna azionati da saltarelli; ad ogni tasto, tuttavia, corrisponde una sola corda.
Di non grandi dimensioni, e costruita in varie forme (triangolari, rettangolari e pentagonali) la spinetta era adornata, specie all'interno del coperchio e su preziosi astucci, di pitture a soggetto per lo più musicale, talvolta artisticamente notevoli.

STORIA

L'origine dello strumento è incerta: secondo alcuni, esso fu costruito per la prima volta a Venezia all'inizio del '500 dal cembalaro Giovanni Spinetti; secondo altre fonti, invece, la sua prima apparizione risalirebbe alla seconda metà del XV secolo e il nome gli deriverebbe dalle penne (spine) con le quali venivano pizzicate le corde.

Di suono esile, delicato e pungente, la spinetta fu molto in uso fino al settecento, svolgendo una preziosa funzione nel concerto da camera.

Sia la spinetta che il virginale sono di nuovo tornati in uso oggi , in seguito alla riscoperta della prassi antica di esecuzione musicale con strumenti originali e copie di originali.

ASCOLTI

J. S. Bach (1685 - 1750) - Allemande from French Suite n.5, G major

APPROFONDIMENTI

http://it.wikipedia.org/wiki/Spinetta

Sulla Spinetta ovale di Bartolomeo Cristofori



 



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