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Col termine zampogna si
indica la Cornamusa tipica della tradizione musicale dell'Italia centro-meridionale.
La zampogna italiana ha delle
caratteristiche 'uniche' che la rendono facilmente identificabile
all'interno del vasto campionario delle cornamuse conosciute:
1) il mono impianto: tutte le canne sonore sono inserite in un medesimo
blocco di legno;
2) il doppio chanter: due canne per il canto, separate e divergenti, con
4-5 fori digitali;
3)
l'insufflazione a bocca
Esiste però una grande varietà nella
lunghezza dei diversi tipi di zampogne, fino a due metri.
La
zampogna viene costruita ancora in pochi piccoli paesi del centro e del
meridione della penisola. Il più rappresentativo è Scapoli, paesino
collinare in provincia di Isernia. Qui vivono gli ultimi artigiani, che
esportano zampogne in tutto il mondo ed sono un vanto del Molise e
dell'Italia.
Conosciuta più comunemente,
secondo un'ampia e diffusa iconografia, come strumento di devozione
pastorale nelle rappresentazioni del Natale, la zampogna nella cultura
popolare ha da sempre svolto un ruolo centrale nei contesti musicali di
festa agro-pastorali.
Sia
la zampogna molisana che quella campana e laziale è uno strumento di
accompagnamento: l'accoppiamento più
tipico, specialmente durante le novene natalizie, è quello con la ciaramella,
un oboe popolare diffuso - in tipi e nomi differenti a seconda delle zone
- in varie regioni dell'Italia e che effettua le parti soliste dei brani
musicali.
Le
zampogne lucane, calabresi e siciliane sono invece di tipo
"solista".
STORIA
L'iconografia medievale ben
ci informa della diffusione e della varietà morfologica dello strumento.
Una leggenda narra che San Francesco abbia inserito per primo una coppia
di suonatori di zampogna nel suo Presepe...
In epoca più vicino a noi troviamo ampie descrizioni della zampogna in
Praetorius e Mersenne. Essa fu fonte di ispirazione anche per i musicisti
colti e letterati. Una pastorale del Messiah di Handel trae ispirazione da
melodie popolari di zampognari (forse gli zampognari ciociari: Haendel
soggiornò ad Alvito, a pochissimi chilometri dalla zona da cui ancor oggi
provengono moltissimi di questi musicisti). Hector Berlioz ebbe occasione
di ascoltarli a Roma e furono d'ispirazione per la "Sèrenade d'un
montagnard".
ASCOLTI
Zampogna
APPROFONDIMENTI
Il "Circolo della Zampogna" di Scapoli: http://www.zampogna.org/italian/home.html
Sulla zampogna del Molise
Sulla
zampogna del Lazio: http://www.calamus.it/zampogna.html
Sulla zampogna siciliana: http://www.solnet.it/strumusipopol/zampogna.htm
Sulla
cornamusa
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